Il Consorzio dell'Alta Val di Vara impegna proprie risorse nella lotta al cinipide

 

 

Ieri, sabato 14 dicembre 2013, in un locale del Comune di Varese Ligure, si è svolta l'attesa assemblea straordinaria dei soci del Consorzio di Miglioramento Agro forestale dell’Alta Val di Vara, avente come oggetto principale l'impiego di risorse proprie nella lotta al famigerato “Cinipide Galligeno”. Alcuni altri Consorzi stanziati sul territorio della Liguria di Levante, ed a noi vicini, stanno assumendo analoghe iniziative. La proposta dell'intervento, comporta l’effettuazione di 11 “lanci” dell’ imenottero parassitoide, conosciuto con il nome di “TorymusSinensis”, antagonista del Cinipide. La proposta è stata presentata dal presidente

Giuseppe Ottobonia nome del consiglio di amministrazione del Consorzio ed è stata illustrata dall'esperto Giacomo Greppi, Presidente del Consorzio di Airola e collaboratore del nostro sito, del quale abbiamo avuto occasione di leggere numerosi interventi su tale argomento. Il “CinipideGalligeno”, sta purtroppo producendo danni importanti ai boschi di castagno presenti nelle frazioni del territorio del Consorzio (Buto, Caranza, Costola, Porciorasco e Teviggio). Per contenere l'opera distruttrice dell'insetto proveniente dalla Cina ed evitare la sparizione dei nostri castagneti, al momento,  l'unica possibilità

di lotta conosciuta  è l'inserimento nel sistema dell'insetto antagonista torymussinensis che si ciba proprio delle larve del cinipide. In assenza di interventi da parte delle autorità che, nonostante varie sollecitazioni, si sono mostrate del tutto insensibili di fronte al problema, sono costretti ad intervenire i privati e il Consorzio con proprie risorse finanziarie. Tutti i soci partecipanti all'Assemblea hanno condiviso la preoccupazione e all'unanimità hanno approvato la proposta del Cda del Consorzio, sperando che le istituzioni regionali comprendano la gravità del problema e decidano finalmente di intervenire, così come sembra abbiano già fatto altre regioni quali: Piemonte, Toscana, Lazio, Campania.I “lanci” (ovvero la liberazione degli antagonisti sul fogliame dei boschi colpiti), avverrà, si presume in stretta sinergia con i Consorzi confinanti, nella prossima primavera 2014.
Il nostro sito, con la sgradevole sensazione di essere solo, si batte ormai da anni, grazie anche alla preziosa collaborazione dell’amico Greppi, per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di assumere urgenti iniziative per combattere la diffusione del cinipide. Siamo dunque lieti di pubblicare la notizia dell'impegno finanziario in tal senso anche da parte del Consorzio dell' Alta Val di Vara.
 

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