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ESPERIENZE DI ALTRI TEMPI!!! |
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Tre
componenti lo staff del sito, oggi sabato 10 gennaio
2009, hanno voluto provare un´emozione del passato:
ripercorrere, come per secoli fecero gli abitanti di
Buto, il sentiero innevato che dalla chiesa porta al
monte Gottero. Già a Torza, durante l´avvicinamento in
auto al luogo di partenza, sono apparsi i segni
dell´abbondante nevicata dei giorni scorsi. |
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L´alta Val
di Vara riflette il bianco della neve alla luce della
splendida giornata di sole. Costola e poi Buto sono
raggiunte a fatica per alcuni lastroni di ghiaccio sulla
strada nelle curve nascoste al sole. Alle 9,20
partenza dalla chiesa, Leandro, Sergio e Ilaria
percorrono la strada per Lisorno e poi iniziano la
salita verso
la Soria e
Legnina. Nel primo tratto la neve alta 40 cm. regge il peso degli escursionisti. Tracce
del passaggio di animali selvatici si notano lungo il
percorso. In lontananza si scorge il mare e verso
la Toscana si notano le Alpi Apuane.
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Dopo alcune
soste per fare foto e ammirare il paesaggio, alle 11,30
i tre raggiungono il passo di Piandilago. Altre foto
verso Teviggio e Caranza con lo splendido scenario dei
monti Penna, Aiona, Verruga, Porcile. Una breve sosta
per la colazione al sacco e poi si riprende il cammino
verso la cima del monte Gottero ma il percorso si fa
sempre più difficoltoso: la neve alta mezzo metro cede e
i viaggiatori affondano sempre più spesso. Decidono di
sospendere l´avanzata, felici comunque per quanto hanno
visto. Il ritorno in discesa è reso difficile dalla neve
che non regge più perché scaldata dal sole. I tre
cambiano itinerario e raggiungono la chiesa lungo il
sentiero diretto. Finalmente appare la chiesa immersa
nel bianco della neve. Una sosta a sistemare la web cam
e poi il rientro alle proprie abitazioni.
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