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ANCHE I GIORNALI NE HANNO PARLATO
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Mercoledì 24 agosto Alice De Vincenzi, classe 1933, con il
figlio Fulvio e la nipote Giulia, accompagnata anche dal
consuocero Mario e dalla nuora Luigia, alle ore 13.50 ha
raggiunto la vetta del Monte Gottero.
Tanti sono i ricordi che legano Alice al Monte Gottero. Come
quando, poco più che bambina raggiungeva quotidianamente
all'alba da Buto le pendici del Monte per raccogliere
insieme al papà Giuseppe detto “Nino” i lamponi che poi
venivano portati in spalla e venduti ai mercanti a valle,
fra i quali un giovane ragazzo di nome Rino Ronconi, con il
quale vi era già una certa simpatia che sfociò, qualche anno
dopo, in un felice matrimonio durato oltre 50 anni.
Questi ricordi hanno generato in lei una straordinaria forza
di volontà che le ha permesso di affrontare con coraggio e
determinazione la lunga e ripida salita che dalla “Foce dei
tre confini”, detta anche “Madonnetta”, porta alla vetta.
Curiosa è anche la coincidenza con l'Anno Santo inciso nella
Croce posta sulla cima del Monte Gottero: 1933. Stesso anno
di nascita di Alice, la quale, commossa, ha baciato e
abbracciato la Croce, recitando una Preghiera di
ringraziamento.
Durante la salita abbiamo incontrato un simpatico gruppo di
Levanto e Brugnato che ha ulteriormente incoraggiato Alice
nell'impresa.
Appresa la nostra provenienza da Buto, anch'essi hanno detto
di conoscere e visitare periodicamente il sito www.buto.it.
Li salutiamo pertanto cordialmente, ringraziandoli per la
gentile e piacevole compagnia.
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