Molti ricordi di un tempo che passa!!!!

 

Ospitiamo con piacere lo scritto ricevuto dall'amico Claudio. Ora vive lontano dalla Val di Vara ma le sue radici sono qui.
I piacevoli ricordi della fanciullezza vissuta a San Pietro Vara e a Varese Ligure, misti ad un po' di malinconia per i cari nonni e per i tempi trascorsi, devono fargli sentire anche "sua" quella che chiama la "vostra" terra.
La
"Finestra sul Vara" vuole far respirare a tutti quell'atmosfera unica che i nostri paesini sanno diffondere e che l'amico Claudio con lo scritto che ci regala ha colto perfettamente.
Naturalmente aspettiamo da Claudio altri contributi.

                                                                                      Buto Cultur@

 



Egregio Leandro, volevo ringraziare lei e tramite la sua persona tutti quelli che hanno collaborato a mettere in rete un sito così bello. Come sia arrivato a conoscere il vostro sito non me lo ricordo ma è cosa recente e alla base della scoperta, almeno inizialmente c'era la mia passione per i funghi. Passione che coltivo in boschi piemontesi e ultimamente toscani dove ho affittato una casa per le vacanze.
Ma veniamo al dunque del perchè di questo mio scritto. Da parte di mia madre, la mia famiglia affonda le sue radici in quella zona. Mio nonno Luigi è nato a San Pietro Vara, mia nonna Margherita a Costola, mia madre a Maissana. Hanno alloggiato per parecchio tempo in una frazione di San Pietro che in famiglia veniva chiamato Piancavallo (Ciancavallu). Le sorelle e i fratelli di mia nonna nonchè la madre, mia bisnonna, hanno abitato a Varese Ligure. Nella mia testa risuonano i nomi di "lalla Isolina",di "barba Argante", ricordi si rincorrono nella mia testa, le stradine di Varese, le ore passate da bambino a vedere i pesci e giocare nel fiume, le rondini che avevano fatto il loro nido nel voltino. I giochi con i cugini Angelo di cui ho perso le tracce e Gianluigi parroco in una chiesa nello spezzino.
Ma il legame più forte con la vostra terra è legata ai racconti dei miei nonni.
Nomi come Buu, Costua, Vaise, Caranza, Tarsougnu sono scolpiti nel mio cuore. Colpevolmente poche volte in età adulta sono venuto nella vostra terra, pur abitando a Genova,ma ero sempre lì alla sera quando i miei nonni, davanti alla stufa, mi raccontavano aneddoti legati a questi posti. La fame della guerra, i bombardamenti  al ponte di San Pietro e mia madre che si "ripara" sotto una roccia instabile e la gioia di tutti il giorno della Liberazione quando li stessi aerei tornarono, ma stavolta per fare festa.
Mi sono allungato anche troppo e di questo mi scuso, ma che i nonni non ci sono più e vedo mia madre invecchiare velocemente mi sono reso conto che le mie radici affondano nella vostra terra.
Vi saluto e vi ringrazio per questo bel sito che leggo avidamente, leggo e rileggo e sento che nel farlo vivo attimi di gioia triste ancora con i miei nonni. Ciao e Grazie. Claudio

 

 

 
 
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