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Carrodano, Carro, Pieve
e Scurtabò |
Abbiamo ricevuto dalla maestra Marina Basso l’interessante lavoro “Mi hanno
raccontato che …” col quale i bambini delle scuole primarie e materna di Carrodano, Carro, Pieve e Scurtabò dell’Istituto
Comprensivo Val Di Vara hanno raccontato ed illustrato leggende e storie del
loro territorio. L’iniziativa, realizzata nel corso dell’anno scolastico
2008-2009, rientra nel più vasto progetto “Vivere insieme … tra passato e
presente. Impariamo a conoscere il territorio”.
Lasciamo alla stessa maestra descrivere le
motivazioni e gli scopi dell’iniziativa:
Introduzione
Questa raccolta è il frutto di un Progetto
didattico sviluppato attraverso l'Unità di Apprendimento "Il mio fantastico
mondo" , in cui si incontrano e intersecano diverse discipline (italiano,
storia, geografia, scienze, tecnologia e informatica, arte e immagine,
musica, scienze motorie e sportive, convivenza civile).
Partendo sempre dalla propria esperienza interiore, o riferita al mondo
esterno, l'alunno è stato condotto all'osservazione e alla descrizione di se
stesso, delle proprie emozioni e della realtà che lo circonda,
all'elaborazione di una pluralità di testi che connotano vissuti e
razionalizzano la realtà, dando ad essi un ordine logico, spaziale,
temporale.
Mobilitando le capacità di ascolto, lettura e comprensione di un semplice
brano organizzato logicamente, dopo aver individuato gli elementi essenziali
(personaggi, luoghi, azioni, tempi.), gli alunni hanno prodotto testi
adeguati ad una specifica circostanza, valorizzando in modo personale e
creativo le conoscenze e le abilità acquisite.
I prodotti non
hanno la pretesa di risultare capolavori, semplicemente abbiamo colto
l'occasione per rendere visibile il lavoro scolastico della nostra
pluriclasse, con l'intento se possibile, di aiutare chi non ha la fortuna di
vivere in un ambiente sano e sereno come il nostro.
La continuità educativa scuola/famiglia,
auspicabile in ogni contesto, va segnalata con particolare accento in questa
realtà: la comunità di Carro vive la scuola come punto d'incontro e di
sviluppo sociale, come opportunità per migliorare anche le relazioni
interpersonali, attraverso le quali i bambini possano agire, crescere e
vivere in un contesto altamente educativo e formativo a lungo termine.
Voglio quindi ringraziare le "mie mamme" che,
anche questa volta, mi hanno sostenuto nell'iniziativa collaborando
attivamente.
Auguro ai piccoli autori di trovare sempre,
nella loro esistenza, qualcosa di magico e di poter incontrare, nel momento
del bisogno, qualcuno che sappia guidarli saggiamente sul sentiero della
vita.
Maestra
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