E-mail del 22/09/2011
Sul versante
parmense del Monte Gottero martedì 20-09 tutti quelli incontrati
nel boschi avevano almeno mezzo cestino (kg.2 circa) di
bocciotti freschi e sodi Andrea
E-mail del 22/09/2011
Ciao Leandro, ieri
ho saputo da fonte affidabilissima che presso Salina, dovrebbe
essere la costa opposta a Buto, la raccolta è molto abbondante.
Massimo
E-mail del 23/09/2011
Versante delle
Ferriere, secco che piu' secco nn si puo'... ma il Gottero offre
e dona dei bamocci sodi nn tanti ma ci sono... Fabrizio
E-mail del 23/09/2011
Ciao Leandro, ieri
grande raccolta di fronte al Montale Marco
E-mail del 23/09/2011
Ciao Leandro sono
Riccardo.
Mi hanno detto che stanno prendendo molti funghi nella zona:
sulla strada principale prima della strada asfaltata per Buto
girare a sinistra su un ponte passare il fiume
e poi ........ tutto su
E-mail del 23/09/2011
ma è secco !!!!! non
fa quasi nulla...lo capite che è secco !!!!!!!!!!!!
Morgan
E-mail del 24/09/2011
In effetti c è stata
una buona nascita nel triangolo SALINO-VELVA-TORZA. Ma ormai
quasi finita. E poi rigidamente funghi dell estate con gambo
camolato. ZERO FUNGHI a Teviggio, Buto Groppo. Non si può
definire una gran nascita. E lombardi neanche a parlarne. CIAO A
TUTTI GIORGIO
E-mail del 24/09/2011
Ho girato tre ore a
Groppo stamane sabato 24. Le prime due e mezza 4 funghi. In
mezz'ora 12 funghi tutti sani e giovani. Secondo me la parte
alta è asciutta, sotto è piu umida dove ho raccolto. Fabio
E-mail del 26/09/2011
Stamani andato al
passo del bocco, trovati 2 kg nei faggi roba nuova e sana,
diverse macchine, per chi ne avesse veramente voglia, un giro ne
vale la pena, caldo e vento anche li '. Speriamo che piova alla
svelta. Diego
E-mail del 28/09/2011
Ieri siamo stati a
Squarci - Montegroppo ed abbiamo raccolto 9 kg di porcini (quasi
esclusivamente Boletus edulis). 2 esemplari da 1 kg cad. ed
altri sui 500 gr. Faggeta e spazi aperti di faggeta con erica e
ginepro. Alcuni esemplari freschi di giornata nella zona di
confine castagno e faggio. Marino
E-mail del 29/09/2011
Complimenti per il
sito e grazie per le utili informazioni che da anni ci fornite.
Oggi a Groppo 12 pezzi in due nei castani, bei pezzi ma sono
funghi dimenticati nella foglia alta.
Saluti Claudio
Vedi Foto inviata da Claudio
E-mail del 02/10/2011
Confermo sono
bertoni giovani e funghi di castagno vecchi, ma se non
piove......... Luca
E-mail del 09/10/2011
Ieri sono stato al
Gottero con un paio di amici, risultato: funghi pochi, in
compenso a Case Menage, guardie del consorzio del Monte Gottero
e forestale, che fermavano le macchine e controllavano i
funghi... Eravamo in regola, perciò nessun problema. Il problema
invece è un altro! Tutta la gente incontrata non aveva molti
funghi, mentre il signore del consorzio continuava a ripetere
che c'era gente che era scesa con 10 kg e era andata a casa
soddisfatta... Ora, io dico una cosa: se veramente era scesa
gente con 10 kg, perchè li hanno lasciati andare? Non è tre kg
il raccolto massimo? A me, sembra tanto che i signori dei
consorzi, raccontino tante belle storielle, per fare cassa...
Oltretutto, con questa storia dei tesserini c'è da diventar
scemi... Magari cammini nel bosco e a un certo punto ti ritrovi
in Emilia o in Toscana, dove ci vorrebbe un altro tesserino...
Perciò fuori regola. Ma perchè, non viene fatto un tesserino
annuale, nazionale a un prezzo decente, che tutti pagherebbero;
dando la possibilità di muoversi liberi nei boschi, come
succedeva un tempo, quando i tesserini non esistevano? Son più
di trentanni che vado a funghi, certo che tutte queste leggi
regionali, controlli ecc ecc fanno passare la voglia di andar
per boschi.
Perchè la forestale, non comincia a girar per boschi, a far
multe agli incivili che lasciano bottiglie di plastica e vetro e
tanta altra rumenta nei boschi? Certo, è più comodo stare fermi
a Ca Menage a aspettare i poveri cristi, che con fatica sono
partiti presto con la speranza di passare una bella giornata nei
boschi e magari di riempire il cesto...
Insomma, io penso che non sia giusto che andare a funghi, ormai
sia diventato un business... Ma purtroppo, ho l'impressione che
sia proprio così...
Paolo La Spezia
E-mail del 09/10/2011
Condivido pienamente
il pensiero di paolo anche perché non siamo piú liberi di andare
a funghi ,sempre con la paura di sconfinare ed incombere in
sanzioni a volte ingiuste come nel mio caso: essendo in possesso
di regolare permesso dell"alta val di vara ed arrivato fimo ai
tre confini sopra il gottero, decisi,sentendomi stanco di
intraprendere il sentiero,dico il sentiero segnato dal cai per
portarmi al passo della cappelletta ed a circa metà, fui fermato
e multato con ritiro dei miei funghi da parte di una guardia,un
volontario ed un civile con una roncola attaccata alla cintura.
Io non ero nel bosco a cercare funghi ma stavo transitando sul
sentiero per portarmi alla macchina quindi penso fosse un mio
diritto percorrere un sentiero segnato per rientrare dalla mia
scampagnata nei boschi.
Francesco da piacenza.
E-mail del 09/10/2011
Caro paolo a me e'
successa stessa cosa ieri sull aiona. pochi funghi per tutti ma
in compenso guardie appostate dalle macchine e nel bosco. e nota
bene sull aiona ci sono 5 !!!!! tesserini 1consorzio monte aiona
sopralacroce 2consorzio alta valle sturla 3consorzio rezzoaglio
4consorzio val penna 5 forestale insomma uno schifo. e cosi e'
dappertutto. vedi ad esempio la assurda divisione della stsssa
valle tra consorzio di buto e quello di groppo. la realta' e'
che tutti i paesi vogliono i soldi in casa loro. anzi ci sono
consorzi addirittura di frazioni ( vedi alpepiana).non ci sara'
mai un tesserino provinciale o regionale .non conviene a
nessuno...alla faccia dell italia unita. poi poco importa della
rumenta nel bosco, dei sentieri abbandonati,della malattia dei
castagni...la cosa importante e' fare cassa..e cosi' abbiamo
rovinato la cosa piu' semplice del mondo:andare nel bosco con un
cavagno e un bastone. ciao a tutti. Giorgio Chiavari
E-mail del 09/10/2011
Ciao Paolo sono
Marcello e ho appena finito di leggere la tua mail e sono
completamente in accordo con te ; vorrei sollevare inoltre una
questione molto spinosa per non dire grave : ti e’ mai capitato
alle 5/6 del mattino di fermarti in coda per fare il permesso e
solo a volte ti chiedono il tuo nome da mettere sulla matrice
del tagliandino che rimane a loro? casualmente proprio quando ti
obbligano a metterlo quasi sempre c’e’ la forestale mentre
quando non ti chiedono il nome la forestale non c’e’ mai!! mi
viene da pensare che quindi non sono in regola loro/la
comunaglia? e se in un eventuale controllo nel bosco oltre ad
aver “perso” cicche di
sigarette...bottiglie..cartacce....stagnole una persona
veramente educata non potrebbe averlo perso il permesso? in
questo caso sulla famosa matrice non c’e’ alcuna traccia ed
allora ti fanno ugualmente la multa? Marcello
E-mail del 09/10/2011
Il caso di Francesco
e clamoroso, comunque condivido pienamente tutte le lamentele.
Leandro
E-mail del 10/10/2011
Ciao
Ragazzi...........
Io sarei venuto volentieri a conoscere i posti, ma vengo da
lontanissimo e quindi con buttata scarsa non son venuto; avrei
fatto Aveto che almeno il territorio del tesserino è vasto dove
buttavano............
Ma sono andato a raduno di altro forum ed abbiamo preso zona
poca crescita (Buzzò).............dopo poca strada (max 45 min)
eravamo ai confini con altro cartellino (rovinaglia baselica.) e
lo stagionale costa "solo" 180 euro x 3 gg la settimana in pochi
boschi e 15 il giornaliero.......
In 3 anni in Piemonte han fatto una buona legge: 30 euro l'anno
x tutto il territorio............
Fate voi la differenza............
E-mail del 10/10/2011
Ciao a tutti,
Innanzi tutto le informazioni sui funghi, ho fatto ieri un giro
sopra castello nei castagni ed ho trovato 5 pezzi ancora belli
ma il bosco è molto secco e l'idea che mi sono fatto è che la
crescita è finita.
Senza la pioggia a breve la stagione se ne sta svanendo.
Unendomi alla comune lamentela sui tesserini mi sento di
aggiungere che è scandaloso il costo richiesto in alcune zone
(15 euro a Borgotaro etc.. ), credo che sia più che sufficiente
tra i 5 e gli 8 euro .
Infatti lo scopo del pagamento è per la manutenzione dei boschi
dove è stranoto che sono anni che non viene fatto niente. Si
trovano infatti da anni le stesse piante cadute e le bottiglie
di plastica ,lattine etc.. che i soliti incivili lasciano al
loro seguito impunemente e che vengono rimosse solo da alcuni di
noi stanchi di vederle deturpare la vista del bosco stesso.
Inoltre servirebbe più informazione sulle effettive facoltà che
hanno i vari tipi di guardie nell'effettuare i controlli perchè
il caso menzionato dall'amico di Piacenza è assurdo. Infatti
credo sia molto lecito ''perdersi'' un pò nei boschi e quindi
sconfinare in aree boschive di altri consorzi , i cartelli non
ci sono o sono molto rari e quindi la gente può farlo in
assoluta buona fede.
Se transito con un cestino di funghi (entro i tre kg e con
regolare tesserino) in un altro consorzio sono certo che neanche
il governatore in persona può multarmi se non mi ha visto
raccogliere i funghi nel suo bosco di appartenenza e quindi
diffondere l'applicazione delle regole ed il limite a cui siamo
sottoposti nei controlli credo sia una buona cosa.
Ribadisco, sempre col presupposto di rispettare la regola di
acquistare il tesserino (Uno e non cinque per una battuta nei
boschi) e rispettare il limite dei 3 kg. (quest'anno sarà dura
non rispettarla)Saluti a tutti e grazie al sito di Buto e a chi
lo gestisce.
Michele
Grazie Michele, il
sito viene gestito principalmente da me Leandro, come tu vedi il
sito non solo gestisce l'area dei funghi, ma anche l'area di
ButoCultur@ con i nostri libri ovviamente non a fine di lucro e
qui esiste veramente un bel gruppo. Leandro
E-mail del 11/10/2011
Ho letto la mail di Francesco e sono
rimasto choccato. A prescindere dal fatto, che non potevano
sequestrarli i funghi, perchè in quel momento non esercitava
raccolta, bensì transitava sù un sentiero di libero accesso, che
lo avrebbe condotto alla macchina: Se una persona và al Gottero
a fare una camminata che và dai Tre confini alla Cappelletta,
oppure a Zeri, non esercitando la raccolta di funghi, non è
tenuta a pagare alcun tesserino.
A me una cosa del genere, suona tanto come un abuso di potere
per non dir di peggio... Ma che, sono tutti impazziti?
Francesco, mi spiace per quel che ti è successo, cmq ricorda che
le guardie delle varie comunalie, hanno pochi poteri... Se sei
in macchina, non ti possono fermare, nè tantomeno chiedere di
aprire il bagagliaio, ecc... Se c'è la forestale è un altro
discorso. E inoltre, se dovessi aver questioni, che ti dovessero
trattenere, li denunci per sequestro di persona.
Io dico una cosa: mi sembra una gran bella idea quella della
regione Piemonte, tesserino annuale, prezzo modico, che tanto di
soldi nè portiamo sempre nei vari bar, ristoranti, macellerie
ecc ecc dei posti in cui andiamo e libertà di andare in
qualsiasi bosco. I proprietari, se lo desiderano, possono
recintare e affiggere bei cartelli: proprietà privata. E lì, non
si potrà andare, magari faranno entrare a pagamento, e lì sarà
una libera scelta se entrare o no...
Perchè se andiamo avanti così, dai boschi, si passerà alle aule
dei tribunali... Oppure ci toccherà andare a funghi con
l'avvocato al seguito...
Penso sarebbe bene, tutti ci dessimo una regolata. I fungaioli,
che imparino di più a rispettare il bosco, anche se non
considero fungaioli, quelli che lasciano rumenta di ogni genere
nei boschi, e le varie comunalie con le loro GEV (guardie
ecologiche volontarie) a non prendere chi và per funghi per un
limone da spremere... E a non confondere i funghi per oro e i
boschi per miniere...
Grazie Leandro, per il bellissimo sito e per la tua onestà e
sincerità.
Paolo. La Spezia
Grazie Paolo, io faccio di tutto per mettere le informazioni
sulla crescita dei funghi, ma il consorzio di Buto
comprende il territorio di Caranza, Teviggio, Costola e Buto, e'
vastissimo, le mie informazioni sono molto veritiere per il
territorio di Buto. Poi per il territorio del consorzio di
Groppo o Monte Gottero...... li faccio molta fatica a sapere le
informazioni.
Io spero sempre che ci siano persone che lascino commenti sul
sito per dare informazioni sulla crescita dei funghi, non tutti
sono come noi, anzi noi siamo la minoranza, che comunica dove
nascono e dove vengono trovati, Il fungaiolo "DOC" non rileva
mai dove nascono e se nascono, con piccole eccezioni. Leandro
E-mail del 11/10/2011
Ciao Leandro, ci eravamo sentiti qualche anno fà in merito alla
sporcizia lasciata nei Boschi. Ma veniamo ai cartellini, ci
vogliono non lo metto in dubbio,ma perchè non ci si può
accordare fra consorzi? Specialmente quelli confinanti come Buto
e Groppo? Non penso sia una cosa molto difficile, a meno che non
vi siano delle teste baccate che non riesci a penetrarle con
nulla. Non penso sia il Vostro caso. Ad esempio si può istituire
un unico posto dove reperire i cartellini, ecc ecc. Mi
complimento per come gestisci questo sito, questo anno purtroppo
è così, speriamo ancora ci sono stati degli anni che a novembre
ho trovato i migliori bertoni della stagione. Un caro saluto.
Enrico (GE)
E-mail del 11/10/2011
Per prima cosa voglio ringraziare Leandro, Paolo e tutti gli
amici fungaioli per la solidarieta' dimostrata nei miei
confronti e voglio aggiungere che faro' ricorso per non pagare
la multa ricevuta. In ogni caso vi terro' informati della
situazione anche perche' piu' siamo a farci sentire e, chissa'
che un domani si possa ottenere il fatidico tesserino valido per
tutta italia! Comunque se non dovessi pagarla i funghi
sequestrati che se li tengano pure tanto ne trovero' sicuramente
altri....almeno spero!
Scusate se aggiungo anche un'altra cosa ma ci tengo nel
riportare che ho anche fatto il semestrale valido nella zona di
piacenza pagato ben 100 euro: questo per far capire che sono uno
che paga la sua parte!
In piu' ho fatto notare ai signori "vigilanti dei boschi" che
nel cestino avevo la mia bottiglia di plastica vuota e la
stagnola con cui era avvolto il mio bel panino ma, a questo, non
hanno dato molta importanza (che tristezza)!!!
Un cordiale saluto a tutti. Francesco da Piacenza
E-mail del 11/10/2011
Prima di tutto Vi faccio i complimenti per il sito, in questo
momento scambiarsi le proprie esperienze e conoscenze ci rende
più preparati di fronte ai numerosi abusi che anche noi
fungaioli subiamo.
Vengo alla mia esperienza: mi chiamo Sergio e sono di Carrara.
La mia zona è vicino ai tre confini ma nella parte Toscana.
Sabato alle 7 sono arrivato nel piazzale dove di solito lascio
la macchina e ho trovato una vecchietta con borsa che stava
facendo i tesserini dell'ASBUC ZERI a tutti coloro che stavano
aspettando l'alba. Considerato che la zona non è tabellata ho
chiesto se con il mio tesserino regionale potevo andare a funghi
in quella zona e lei mi ha risposto di no che la zona anche se
non segnalata era dell'ASBUC ZERI e che avrebbe chiamato i
carabinieri se non avessi fatto il cartellino anzi mi ha chiesto
qual'era la mia macchina poichè aveva intenzione di farmi
trovare al rientro le guardie. Questa discussione, comunque
anche se non ha avuto alcun seguito, fa capire che in questa
grande confusione qualcuno approfitta per far soldi senza averne
diritto. Non è possibile avere una cartina dettagliata delle
riserve per andar a funghi con la certezza di essere in regola?
o dobbiamo fare tre/quattro tesserini??? Mi dimenticavo che
nella stessa zona Toscana anno scorso facevano tesserini di una
riserva Ligure...........
Saluti da Sergio
E-mail del 11/10/2011
Ciao Francesco, fai bene a far ricorso per non pagare una multa
ingiusta... Certo i funghi non li recupererai più, ma per lo
meno che la giustizia trionfi... Buona fortuna!
Caro Sergio di Carrara, hai perfettamente ragione, conosco bene
quella zona e non è tabellata... Un tempo si poteva andare col
tesserino della Toscana, ma ora, anche a me, risulta non lo
accettino più... C'è da dire un'altra cosa: basta attraversare
un canalone per ritrovarsi in Liguria e ci vorrebbe un altro
tesserino e poi attenti a non svalicare, perchè vi ritrovate in
Emilia, dove ci vuole un altro tesserino ancora... ma per
favore!!! Che si mettano d'accordo e costituiscano un tesserino
unico, che consenta di girare per i boschi, sentendosi liberi e
non prede con i cacciatori alle calcagna.
Trovo intelligente mantenere contatti, informazioni e proteste
se il caso, siamo persone e meritiamo rispetto!!!
Un saluto a tutti i fungaioli e a Leandro, che gestisce con
maestria questo bel sito...
Paolo La Spezia
E-mail del 12/10/2011
Innanzi tutto un doveroso ringraziamento a Leandro per tutto
l'OTTIMO lavoro che fa per la gestione del sito, poi una
proposta:
perché non approfittiamo di internet e facciamo una raccolta di
firme per avere un tesserino unico regionale come ho per il
Piemonte?
30 euro annui + marca da bollo oppure possibilità di tre anni
(90 euro) con una unica marca da bollo.
Forse inizieremmo a pagare TUTTI e ci elimineremmo dei problemi
come quelli giustamente esposti dagli amici.
Ciao a tutti
Riccardo
E-mail del 12/10/2011
Ciao a tutti,
sono un appassionato di funghi e - pur non venendo mai nella
zona del Gottero, utilizzo la vostra rubrica che trovo utile e
molto piacevole.
Le vicende legate ai vari consorzi ed ai relativi tesserini,
rappresentano una delle tante incongruenze italiane conseguenti
le migliaia di "parrocchie e orticelli" . Ho detto prima che non
vengo in zona per funghi anche se ci sono nato, proprio perchè
non posso giustificare l'atteggiamento puramente commerciale che
i consorzi assumono nello svolgere un'attività che sarebbe
invece molto importante, se fatta con lo spirito primario che
aveva motivato i promotori dei consorzi di raccolta ovvero
tutelare i boschi dalla maleducazione ed inciviltà di moltissimi
"cercatori" della domenica (personalmente ritorno dal bosco con
cartacce e bottiglie vuote che raccolgo a terra).
Non voglio dilungarmi, tuttavia l'atteggiamento dei volontari è
puramente vessatorio, la vicenda di Francesco di Piacenza lo
dimostra. Consiglio a chiunque si dovesse trovare in una simile
situazione, di non cedere a nessuna richiesta di sequestro dei
funghi e ricorrere in opposizione alla sanzione amministrativa.
Se ho ben capito Francesco si trovava su un sentiero e quindi
non vi era prova di alcuna contravvenzione alle norme.
Lancio una proposta a chiunque abbia voglia di "rompersi" il
capo e perdere un po di tempo; costituiamo un gruppo spontaneo e
promuoviamo interrogazioni presso gli enti preposti per smuovere
e cercare di eliminare l'anomalia dei consorzi che non hanno
reciprocità tra di loro affinché questo rimanga un loro problema
e non di chi và per boschi. Chiediamo anche siano inasprite le
sanzioni per chi deturpa e rovina il sottobosco e lo sporca.
Ribadisco che sono assolutamente favorevole alla
regolamentazione ed ai tesserini onerosi ma non alla vessazione.
Se non ci sarà chiarezza saremo sempre vessati e perseguitati.
State bene. Buona giornata a tutti, specialmente a chi ha la
possibilità di trascorrerla nel bosco.
Marino
E-mail del 13/10/2011
Ciao Leandro, l’email a cui mi riferivo l’hai pubblicata il
10/10 nei commenti dei fungaioli, ma purtroppo non è firmata.
sono assolutamente d’accordo che tu pubblichi queste mie due
righe per sapere cosa ne pensa la maggioranza degli amici
fungaioli. io proporrei di fare presentare dall’amico Sandro
Biasotti (ex presidente regione liguria e noto appassionato
fungaiolo) che mi ha già dato la sua disponibilità, una legge
regionale che metta ordine al caos dei cartellini emessi dai
vari consorzi, comuni etc etc. sembra che la regione piemonte
abbia istituito già da tre anni, un unico cartellino valido per
tutta la regione al prezzo di euro 30 ( non sono sicuro del
costo). se qualcuno ha la possibilità di farmi avere questa
legge regionale, vediamo se riusciamo a farla approvare anche in
liguria.
grazie
Ettore
E-mail del 13/10/2011
Ciao mitico Leandro...Di solito scrivo per segnalare le zone
dove si trovano i funghi...questa volta voglio intervenire sulla
questione cartellini.
Innanzitutto cosi facendo col fatto di mille consorzi oltre che
complicare la vita ai cercatori che si trovano sempre coll'ansia
nel girare nei boschi di trovarsi in un settore dove in realtà
non possono raccogliere in pace i propri funghi pur avendo
regolarmente pagato.
In secondo si complicano la vita coloro i quali son nei consorzi
perche devono stare li a discutere ore su una questione non
definita.
Infatti da regolamento io se ho un cartellino di una zona e mi
trovo in un altra sono punibile solo s e mi viene dimostrato che
ci sono i cartelli che delimitano il confine del consorzio e
questi devono essere ben visibili da un albero all'altro...cio
non si verifica da nessuna parte.
Per cui dovrebbero quei gentili signori o chi sta dietro ai
consorzi essere piu accondiscendenti con chi va per funghi
pagando regolarmente il cartellino e lasciare perdere certe
spiacevoli situazioni soprattutto quando non si hanno i
presupposti in regola per farlo.
memme
E-mail del 13/10/2011
Salve a tutti... Perfettamente d'accordo con le proposte di
Riccardo e Marino... Per la raccolta firme, si può fare per
quanto nè sò, tramite Firmiamo.it; chiunque può proporre una
raccolta firme. Il problema secondo me è un altro. A chi
presentiamo questa raccolta firme? Prefettura? Provincia? O a
chi altri?
Poi, sarebbe ottima cosa, ci fosse qualche avvocato appassionato
fungaiolo, che avesse voglia di illustrarci i nostri diritti, e
magari farli valere nelle sedi opportune...
Insomma, chiunque abbia voglia di far qualcosa per far cambiare
le cose, proponga, illustri, agisca...
Mi piace molto anche l'idea del comitato spontaneo, bisognerebbe
conoscere un po' le leggi per benino...
Cmq, grazie alle informazioni che ognuno di noi ha dato, io ho
imparato un sacco di cose, di cui prima non mi ero mai
preoccupato... Sigh...
Son più di trent'anni che vado a funghi e non ho mai vissuto una
stagione paradossale come questa...
Saluti a tutti...
Paolo La Spezia
E-mail del 13/10/2011
Prima di tutto voglio ringraziarvi tutti, sto pensano di creare
una messaggistica/forum in tempo reale. Leandro
E-mail del 14/10/2011
Amici fungaioli,
sono impressionato dalla mail di Ettore che potrebbe - spero -
arrivare a Biasotti per replicare la legge regionale piemontese
in Liguria. Sarebbe meraviglioso.
Confermo: per il Piemonte il prezzo è di 30 € all'anno e c'è la
possibilità di pagare 90 € per 3 anni. Io lo faccio dal 2008. La
sola possibilità che resta ai singoli comuni è quella di
chiudere il loro ambito ai non residenti per due giorni alla
settimana a loro scelta: questo per noi poveri lavoratori
significa che se i giorni di chiusura sono il sabato e la
domenica... comunque ho trovato solo il comune di Lozzolo (Vc)
che fa così, perchè portare gente a funghi non è soltanto un
disturbo per i locali, ma i commercianti del posto in qualche
modo hanno un tornaconto.
Se poi non si riuscisse a fare una legge regionale come in
Piemonte io mi accontenterei anche di una Provinciale... meglio
che niente.
Tutto questo però non risolverebbe il problema della Foce dei
tre confini sul Gottero con Emilia Toscana e Liguria che
confinano in un punto e neanche su tutto il confine con il
Piemonte.
Quanto ai funghi poi, se non piove in fretta, possiamo riporre i
cestini per l'anno prossimo e dedicarci ad altro.
Ciao a tutti Carlo
E-mail del 14/10/2011
Ottima Leandro l'idea della messaggistica.
Per quanto riguarda la costituzione del comitato, occorre un
atto pubblico di trascrizione da farsi in via notarile o tramite
pubblico ufficiale. Senza questa formalità nessuna delle azioni
che potremo o vorremo mettere in atto avrà valore legale. Questa
la parte formale, poi occorre una buona cassa di risonanza e
buona l'idea di Ettore di un appoggio politico.
Se vogliamo agire sono a disposizione.
Questa sera ritornerò in Liguria e farò una giretto nei faggi,
al passo dei Casoni.
Saluti a tutti. Marino
MANDATE UNA E-MAIL CON LA VOSTRA ESPERIENZA
info@buto.it
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