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Sono passati 6
anni dal giorno della nascita del "sito" di Buto, che da quel 20
ottobre 1999 è costantemente cresciuto, diventando il punto di
riferimento sia dei numerosi originari di Buto, sia di tutti gli
abitanti della Val di Vara. Sulla sua origine basta rifarsi alla
pagina dedicata, a suo tempo, all'avvenimento da parte di
CARIGE Notizie (n. 6/2001). Da allora, infatti, le
informazioni che si possono ricavare e la possibilità di
colloquiare (sul libro degli ospiti o attraverso la messaggistica)
hanno attirato moltissimi visitatori al "sito". Sono state fatte
rivivere le antiche tradizioni, i veri valori, di un tempo ormai
passato ma che non va dimenticato. Si sono raccolte splendide foto
antiche degli abitanti;
vecchie cartoline del comune
di Varese Ligure e della Val di Vara, grazie agli
amici Alberto Gaetani e Marta Gotelli;
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notizie sugli
eroi,
sulle coppie particolarmente longeve, sulla storia del paese e
della valle.
Le foto delle nevicate, la WebCam (finestra su Buto) con relative
temperature giornaliere, una grande iniziativa come"LA TUA
PUBBLICITÀ IN BENEFICENZA" rivolta a pubblicizzare le attività
attraverso il sito, di imprese ove queste ultime han-no devoluto
un'offerta ad enti o associazioni "onlus" indicati a propria
scelta (Croce Rossa, Chiese locali, |
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Ospedale Gaslini, ecc.); ed ancora le notizie sui funghi (una
delle pagine più visitate nel periodo tipico), sui castelli ed
altro: sono innumerevoli le immagini e le notizie interessanti
che si possono reperire sul "sito"! |
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Da qualche
tempo i "figli" del piccolo paese si erano concentrati su un
ambizioso progetto: raccogliere in modo organico informazioni
sulla nostra gente e sulla nostra montagna destinate, altrimenti,
a scomparire.
Attraverso le
interviste e le ricerche bibliografi-che, spulciando tra i
registri della parrocchia, si è giunti a ricostruire la storia del
paese di Buto e dei suoi abitanti, che è storia dell'Alta Val di
Vara e della Diocesi. |
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I risultati sono
stati raccolti in una pubblicazione non commerciale, realizzata con la
partecipazione entusiastica di tutta la comunità. Nel libro "Buto - la
storia, il folclore e ..." si possono ritrovare le antiche ricette ed
i rimedi della medicina popolare usati sino all'inizio del Novecento;
le leggende che si raccontavano nei freddi inverni alla luce del
focolare ed i fatti di |
Leandro
De Mattei
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vita
vissuta; i
proverbi, a volte del tutto originali; le filastrocche, gli
indovinelli, le superstizioni.
E stato dato anche
il giusto risalto al duro lavoro di chi ci ha preceduto; è stata
ricordata soprattutto la Fede che emergeva in ogni occasione ed
aiutava a superare le carestie e le malattie; sono state elencate le
cerimonie religiose, le usanze, i riti e le tradizioni. Dai ricordi
dei protagonisti sono emersi, poi, in tutta la loro drammaticità,
episodi sconosciuti vissuti durante l'ultima guerra.
Le copie del libro
sinora distribuite e le offerte raccolte sono state devolute alla
Chiesa di Buto. La seconda iniziativa ha come protagonisti i numerosi
visitatori del "sito". La comunicazione è oggi molto più semplice,
specie per merito di internet ed è stato possibile favorirla offrendo
uno spazio apposito nel "sito" stesso. Centinaia di giovani si sono
scambiati e continuano a scambiarsi messaggi a tema libero: ormai si
può affermare che i giovani della vallata comunicano in tempo reale e
si ritrovano nelle foto scattate durante le feste di "Studio G", con
Roberto e il suo staff.
L'evoluzione del
sito si puo' anche sintetizzare nei numeri: sono state viste,
nell'arco di tre anni, 130.000 foto negli anni precedenti e 140.000
solo nell'ultimo, facenti parte della galleria fotografica di Studio
"G". Sono stati scritti, in un due anni e mezzo ben 5.000 messaggi;
219.000 persone ci hanno visitato, con una punta massima di 359
visitatori giornalieri; si so-no ricevute oltre 6.000 e-mail; 1.000
persone hanno firmato il nostro libro degli ospiti e sono state
inserite 300 foto antiche di Butesi e 250 cartoline antiche della
Vallata!
Una
crescita costante che ci rende orgogliosi.
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