Ventidue residenti ma duecento visitatori al giorno.
Buto, frazione montana di Varese Ligure, è l'approdo on line per
centinaia di discendenti di emigranti che ogni giorno si collegano al
suo sito (www.buto.it) per restare in contatto con la loro terra di
origine: la Val di Vara. Ma molti sono anche i giovani della vallata che
sul sito internet del paesino si cercano nelle foto scattate
durante le feste di "Studio G", la discoteca itinerante della Val di
Vara. L'architetto che ha disegnato la piazza telematica è
Leandro De Mattei. Informatico di 49 anni ha realizzato e gestisce il
sito.
"L'ho fatto per hobby, aiutato da mia cugina Luciana Basso e da un
gruppo di amici", dice Leandro. Il gioco si è trasformato in un lavorone.
Il paese viene infatti monitorato ogni giorno da una Web
Cam che riprende tre scorci della vita della
comunità, rileva e registra anche le temperature.
Sul sito ci sono poi numerose informazioni storiche e culturali sul
paesino e sulle zone circostanti ed uno spazio dedicato agli
appuntamenti musicali e di vario genere.
Ma Buto.it è soprattutto "vivo". "Abbiamo ricevuto molti messaggi di
discendenti di emigranti che ci chiedono notizie sui loro parenti e
sulle loro origini - dice De Mattei -. Io personalmente mi sono recato
in diversi paesi della Vallata ed ho scattato le foto delle case dei
loro avi e dei loro parenti ancora in vita, provvedendo poi ad inviarle
in Sud America o in altri Paesi del mondo".Ampi spazio ai giovani: "Con
la macchina digitale seguo le feste e scatto le foto dei ragazzi,
che poi si ritrovano sul sito", dice Leandro. E le chat dopo le serate a
ballare in piazza si intasano... Ricordate: mi ami? ma quanto mi ami...
Antonella Ginocchio