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Renato Lagomarsino, che
conoscemmo nei primi anni ‘90
del secolo scorso, ci ha sempre
seguito con grande interesse
fornendo consigli e conservando
nella biblioteca del Lascito
Cuneo tutti i nostri libri.
Apprezzava il sistema che
abbiamo da sempre utilizzato per
le nostre ricerche e ci chiese
di allontanarci per qualche
tempo dalla nostra Val di Vara e
iniziare a studiare un piccolo
paese della Fontanabuona, ricco
di storia e di avvenimenti,
Romaggi, e noi riuscimmo a
pubblicare il libro nel 2022,
testo arricchito della Sua
presentazione e che contiene
molti Suoi preziosi suggerimenti
e contributi.
Quando ricevette il libro, che
abbiamo pubblicato nell’estate
scorsa in occasione del 25esimo
anniversario della nostra
Associazione, scrisse che si
trattava di un
“interessantissimo compendio di
notizie e un corposo riepilogo
di quanto (tanto, tantissimo!)
avete fatto. Lo considero un
doveroso omaggio ai tanti
volontari che hanno collaborato
alle vostre iniziative
dimostrando un grande amore per
il paese e una solidarietà che
altrove non è facile trovare.
Sono, siete, di esempio; ma si
tratta di un esempio
ben difficile imitare. Pensare
che una piccola comunità com’è
Buto possa avere fatto tante
cose con un’impronta culturale
che nemmeno si trova in centri
maggiori, appare quasi
incredibile. Ma la spiegazione
c’è: sono alcune persone di
carisma e credibilità che
si impegnano, riescono e
pertanto hanno seguito e
collaborazione. Per la fortuna
di Buto e dei paesi vicini di
cui avete fatto la storia
scandagliando negli archivi
delle parrocchie”. Renato ha
terminato lo scritto
complimentandosi “con questa
tribù di gente speciale,
augurando altri successi e tanta
soddisfazione”.
ButoCultur@ partecipa al dolore
dei familiari e rivolge un
sincero Grazie all’Amico che ci
ha lasciato.
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